Come leggere la bolletta del gas
La bolletta del gas ha alcune parole strane, come Smc o PDR. Qui te le spieghiamo una alla volta, così capisci cosa paghi e dove puoi risparmiare.
Aggiornata a novembre 2026
La prima pagina: le cose che contano
- Totale da pagare e scadenza.
- Periodo della bolletta: d’inverno i consumi sono molto più alti, quindi confronta sempre periodi uguali.
- Consumo del periodo e consumo annuo, in Smc.
- Nome dell’offerta e se il prezzo è fisso o variabile.
Le parole da conoscere
| Parola | Cosa vuol dire |
|---|---|
| Smc | Standard metro cubo: l’unità con cui si paga il gas. È il gas misurato in condizioni sempre uguali di temperatura e pressione, così il conto è giusto per tutti. |
| Coefficiente C | Il numero che trasforma i metri cubi letti sul contatore in Smc. Dipende soprattutto dall’altitudine e dalla zona in cui vivi. |
| PDR | Il codice del tuo contatore del gas (punto di riconsegna). Resta uguale anche se cambi fornitore. |
| Letture | Se i consumi sono reali o stimati. Con le stime può arrivare un conguaglio. |
Le voci di spesa, una per una
Come per la luce, le voci sono decise dall’ARERA e solo la prima cambia da un fornitore all’altro.
È il prezzo del gas che consumi, più una quota fissa del fornitore. È la parte su cui puoi risparmiare cambiando offerta.
Serve a portare il gas fino a casa tua e a gestire il contatore. È uguale con qualsiasi fornitore.
Costi di interesse generale decisi dall’ARERA, per esempio per il risparmio energetico.
Accise e addizionale regionale, che cambiano in base alla zona e a quanto consumi, più l’IVA: 10% sui primi 480 Smc dell’anno e 22% su quelli in più.
In pratica: per capire se un’altra offerta conviene, conta quanto spenderesti per la materia gas naturale in un anno, con il tuo consumo annuo.
Perché d’inverno la bolletta è molto più alta
Gran parte del gas di una casa serve per il riscaldamento, quindi tra novembre e marzo si consuma molto di più. Per questo una bolletta di gennaio non si confronta con una di luglio: per capire se paghi troppo conta il consumo di un anno intero.
Se hai un’offerta a prezzo variabile, d’inverno pesa anche il prezzo del mercato in quei mesi: più gas consumi, più conta quanto costa.
Consumi stimati e conguaglio
Se nessuno legge il contatore, il fornitore stima i consumi. Quando arriva la lettura vera c’è il conguaglio: paghi la differenza, oppure ti viene restituita. Con l’autolettura eviti brutte sorprese: leggi il contatore e comunica i numeri al fornitore.
Come capire se stai pagando troppo
- Prendi il consumo annuo in Smc.
- Guarda il prezzo della materia gas e se è fisso o variabile.
- Confronta quanto spenderesti in un anno con le altre offerte disponibili nella tua zona.
Vuoi sapere se paghi troppo il gas?
Fai una foto alla bolletta: Chlaro legge consumi e prezzi e ti mostra quanto spenderesti in un anno con le offerte di oggi.
Carica la bolletta del gasDomande frequenti
Cosa vuol dire Smc?
Smc vuol dire standard metro cubo. È il gas misurato in condizioni uguali di temperatura e pressione, ed è l’unità con cui il gas viene pagato in bolletta.
Cos’è il PDR?
È il codice del tuo contatore del gas. Lo trovi tra i dati della fornitura e non cambia se cambi fornitore.
Perché l’IVA sul gas non è sempre uguale?
Per le case l’IVA è del 10% sui primi 480 Smc consumati in un anno e del 22% sui consumi oltre questa soglia.
Se cambio fornitore del gas devo cambiare contatore?
No. Il contatore resta lo stesso, non serve nessun intervento a casa e il gas non si interrompe.