Come leggere la bolletta della luce
La bolletta della luce sembra complicata, ma le cose da guardare sono poche. In questa guida ti spieghiamo dove trovarle e cosa vogliono dire, con parole semplici.
Aggiornata a novembre 2026
La prima pagina: le cose che contano
Nella prima pagina (la “sintesi”) trovi quasi tutto quello che ti serve:
- Totale da pagare e scadenza: quanto paghi e entro quando.
- Periodo: i mesi a cui si riferisce la bolletta. Può essere un mese o due: controllalo sempre prima di confrontare due bollette.
- Consumo del periodo in kWh (chilowattora): quanta energia hai usato in quei mesi.
- Consumo annuo: quanta energia usi in un anno. È il numero più utile per capire se la tua offerta conviene.
- Nome dell’offerta e se il prezzo è fisso o variabile.
I dati della tua fornitura
| Dato | Cos’è |
|---|---|
| POD | Il codice del tuo contatore. Inizia con “IT” ed è sempre lo stesso, anche se cambi fornitore. |
| Potenza impegnata | Quanta potenza puoi usare insieme prima che il contatore stacchi. Nelle case di solito è 3 kW. |
| Tipo di cliente | Se la casa è la tua residenza o una seconda casa. Cambia alcune voci, come le imposte. |
| Letture | Se i consumi sono reali (letti dal contatore) o stimati (calcolati dal fornitore). |
Le voci di spesa, una per una
Ogni bolletta della luce è divisa nelle stesse voci, decise dall’ARERA (l’autorità che controlla luce e gas). La differenza importante è una sola: solo la prima voce cambia da un fornitore all’altro. Le altre le paghi uguali con chiunque.
È il prezzo dell’energia che consumi, più una quota fissa del fornitore. È la parte che decide il fornitore, ed è l’unica su cui puoi risparmiare cambiando offerta.
Serve a portare l’energia fino a casa tua e a gestire il contatore. Le tariffe le decide l’ARERA e sono uguali con qualsiasi fornitore.
Servono a pagare costi di interesse generale, per esempio gli incentivi alle energie rinnovabili. Anche questi sono decisi dall’ARERA.
Le accise (un’imposta su ogni kWh) e l’IVA, che per le case è del 10%. Dipendono dalle leggi, non dal fornitore.
In pratica: quando confronti due offerte, conta solo quanto spendi per la materia energia in un anno. Il resto della bolletta resta quasi uguale.
Altre voci che puoi trovare
- Canone RAI: se la casa è la tua residenza, viene pagato a rate nella bolletta della luce.
- Ricalcoli: correzioni di bollette passate, per esempio quando una lettura stimata viene sostituita da quella vera.
- Bonus sociale: uno sconto per le famiglie con ISEE basso. Se ne hai diritto arriva in automatico, dopo aver presentato l’ISEE.
Le fasce orarie F1, F2 e F3
Con il contatore elettronico i consumi sono divisi per orario:
| Fascia | Quando |
|---|---|
| F1 | Da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 19 |
| F2 | Da lunedì a venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23; il sabato dalle 7 alle 23 |
| F3 | Tutte le notti dalle 23 alle 7, la domenica e i festivi tutto il giorno |
Con un’offerta monoraria il prezzo è uguale a tutte le ore. Con un’offerta a fasce (bioraria o multioraria) l’energia costa meno la sera e nel fine settimana: conviene solo se consumi molto in quegli orari.
Consumi reali o stimati: perché è importante
Se il contatore non viene letto, il fornitore stima i consumi. Quando poi arriva la lettura vera, nella bolletta successiva c’è un conguaglio: paghi la differenza (o ti viene restituita). È uno dei motivi più comuni delle bollette “a sorpresa”.
Per evitarlo puoi fare l’autolettura: leggi i numeri sul contatore e li comunichi al fornitore, di solito dall’app, dal sito o dal numero verde.
Come capire se stai pagando troppo
- Prendi il consumo annuo scritto in bolletta.
- Guarda quanto paghi per la materia energia e se il prezzo è fisso o variabile.
- Calcola quanto spenderesti in un anno con le altre offerte, con lo stesso consumo.
Farlo a mano è lungo, perché le offerte sono centinaia e cambiano spesso. Chlaro lo fa per te: leggi come calcoliamo.
Vuoi sapere se la tua offerta conviene?
Fai una foto alla bolletta: Chlaro legge i numeri e ti dice quanto spenderesti in un anno con le offerte di oggi.
Carica la bolletta della luceDomande frequenti
Cos’è il POD e dove lo trovo?
Il POD è il codice del tuo contatore della luce. Inizia con “IT” e lo trovi nella prima o nella seconda pagina della bolletta, tra i dati della fornitura. Resta uguale anche se cambi fornitore.
Perché pago anche se ho consumato poco?
In bolletta ci sono anche quote fisse, che paghi ogni mese anche con consumi bassi: la quota fissa del fornitore, quella per il contatore e quella per la potenza impegnata.
Qual è la parte della bolletta che cambia tra un fornitore e l’altro?
Solo la spesa per la materia energia. Trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema e imposte li decidono l’ARERA e le leggi, e sono uguali con qualsiasi fornitore.
Cosa vuol dire conguaglio?
È la correzione dei consumi stimati con quelli veri letti dal contatore. Se avevi consumato più della stima paghi la differenza, se avevi consumato meno ti viene restituita.