Prezzo fisso o variabile: quale scegliere?
Quando scegli un’offerta di luce o gas, la prima domanda è: prezzo fisso o variabile? Ecco come funzionano, con parole semplici, e cosa guardare prima di decidere.
Aggiornata a novembre 2026
Prezzo fisso: sai già quanto paghi
Con un’offerta a prezzo fisso, il prezzo dell’energia o del gas resta bloccato per un periodo, di solito 12 o 24 mesi. Se il mercato sale, tu continui a pagare lo stesso prezzo. Se il mercato scende, però, non ne approfitti.
Attenzione: “fisso” vale per la spesa per la materia energia o gas. Trasporto, oneri di sistema e imposte possono cambiare anche con un’offerta a prezzo fisso, perché li decide l’ARERA per tutti.
Prezzo variabile: segue il mercato
Con un’offerta a prezzo variabile, il prezzo cambia ogni mese e segue il prezzo all’ingrosso, cioè quanto costano luce e gas sul mercato dove li comprano i fornitori. A questo il fornitore aggiunge un piccolo ricarico, chiamato spread, e di solito una quota fissa al mese.
Quando il mercato scende paghi meno, quando sale paghi di più. La bolletta può cambiare molto da un mese all’altro.
Cos’è il PUN, e cos’è il PSV
| Indice | Cos’è |
|---|---|
| PUN (luce) | Il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Dal 2025 il suo nome ufficiale è PUN Index GME, ma funziona per chi ha una bolletta allo stesso modo. Si misura in euro per MWh (1 MWh = 1.000 kWh). |
| PSV (gas) | Il prezzo all’ingrosso del gas in Italia (Punto di Scambio Virtuale). Si misura in euro per Smc. |
Nelle offerte variabili trovi scritto, per esempio, “PUN + 0,02 €/kWh”: vuol dire che paghi il prezzo del mercato di quel mese più 2 centesimi per ogni kWh.
Fisso o variabile a confronto
| Prezzo fisso | Prezzo variabile | |
|---|---|---|
| Il prezzo | Bloccato per 12–24 mesi | Cambia ogni mese |
| Se il mercato sale | Non paghi di più | Paghi di più |
| Se il mercato scende | Non paghi di meno | Paghi di meno |
| Adatto a chi | Vuole sapere in anticipo quanto spende | Accetta bollette che cambiano, sperando di risparmiare |
Quale conviene?
Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dai prezzi di oggi e da come pensi che andrà il mercato, cosa che nessuno sa con certezza. Il modo più onesto per decidere è confrontare quanto spenderesti in un anno con ogni offerta, partendo dal tuo consumo vero.
Chlaro fa proprio questo: per le offerte variabili usa la media del prezzo all’ingrosso degli ultimi 3 mesi, per quelle fisse il prezzo bloccato. È una stima, non una promessa, perché il mercato cambia. Leggi come calcoliamo.
Cosa succede quando il prezzo fisso scade
Alla fine del periodo bloccato il fornitore può proporti nuove condizioni, che a volte costano di più. Di solito ti avvisa prima con una comunicazione: quando la ricevi è il momento giusto per guardare se c’è di meglio.
Fisso o variabile: guarda i numeri veri
Carica la tua bolletta e vedi quanto spenderesti in un anno con le offerte fisse e variabili di oggi, con il tuo consumo.
Carica la bolletta della luceDomande frequenti
Cos’è il PUN Index GME?
È il nome ufficiale, dal 2025, del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, che prima si chiamava solo PUN. Le offerte luce a prezzo variabile seguono questo indice.
Cosa vuol dire spread?
È il ricarico che il fornitore aggiunge al prezzo all’ingrosso nelle offerte variabili. Più è basso, meno paghi rispetto al mercato.
Con il prezzo fisso la bolletta non cambia mai?
No. È bloccato il prezzo dell’energia o del gas, ma la bolletta cambia comunque con i tuoi consumi, e le altre voci (trasporto, oneri, imposte) possono essere aggiornate dall’ARERA.