Offerte luce: come confrontarle senza farsi ingannare
Le offerte luce sembrano tutte convenienti in pubblicità. Il problema è che ognuna mostra i numeri in modo diverso. Ecco come metterle una accanto all’altra in modo onesto.

Aggiornata a novembre 2026
La regola d’oro: stesso consumo, stesso periodo
Due offerte si confrontano solo calcolando quanto costerebbero a te, con il tuo consumo, in 12 mesi. Qualsiasi altro confronto (il prezzo al kWh, lo sconto in percentuale, il “primo mese gratis”) rischia di ingannarti.
Cosa mettere nel conto
| Voce | Cosa fare |
|---|---|
| Prezzo dell’energia | Moltiplicalo per il tuo consumo annuo in kWh. |
| Quota fissa | Moltiplicala per 12 mesi. |
| Sconti | Sottraili, ma solo per il periodo in cui valgono davvero. |
| Costi una tantum | Aggiungi attivazione o altri costi. |
| Trasporto, oneri, tasse | Puoi ignorarli: sono uguali con tutti i fornitori. |
Gli errori più comuni
- Guardare il prezzo senza la quota fissa. Con consumi bassi la quota fissa pesa moltissimo.
- Confrontare un prezzo con tasse e uno senza. Controlla sempre se il prezzo è IVA inclusa.
- Dimenticare quando finisce lo sconto. Fai il conto anche per il secondo anno.
- Confondere €/MWh e €/kWh. 120 €/MWh = 0,12 €/kWh.
- Confrontare fisso e variabile senza ipotesi. Per il variabile serve una stima del prezzo di mercato: usa la media degli ultimi mesi, sapendo che può cambiare.
Come confrontare un’offerta variabile
Nelle offerte variabili il prezzo è “PUN + spread”. Per stimare quanto costa in un anno si usa di solito la media del PUN degli ultimi mesi più lo spread del fornitore. È una stima, non una certezza: se il mercato sale, sale anche la bolletta.
Il confronto fatto per te
Chlaro fa esattamente questo conto per centinaia di offerte, con il consumo letto dalla tua bolletta: per le offerte variabili usa la media del prezzo all’ingrosso degli ultimi 3 mesi, per quelle fisse il prezzo bloccato. Leggi come calcoliamo.
Confronta le offerte con i tuoi numeri veri
Carica la bolletta: vedi quanto spenderesti in un anno con le offerte di oggi, fisse e variabili.
Carica la bolletta della luceDomande frequenti
Come si confrontano due offerte luce?
Calcolando quanto costerebbero in un anno con il tuo consumo: prezzo dell’energia per i kWh annui, più la quota fissa di 12 mesi, meno gli sconti, più eventuali costi una tantum.
Trasporto e oneri vanno messi nel confronto?
Non servono per confrontare: sono uguali con qualsiasi fornitore. Contano solo le voci decise dal fornitore.
Cosa vuol dire PUN + spread?
Vuol dire che paghi il prezzo all’ingrosso dell’energia di ogni mese (PUN) più un ricarico fisso del fornitore (spread).