Fine del mercato tutelato: cosa cambia per te
Per anni molte famiglie hanno avuto luce e gas nel “mercato tutelato”, con prezzi decisi dall’autorità. Oggi non è più così per quasi tutti. Ecco cosa è cambiato, in parole semplici.

Aggiornata a novembre 2026
Cosa è successo
- Gas: da gennaio 2024 i clienti domestici non vulnerabili non sono più nel mercato tutelato.
- Luce: da luglio 2024 i clienti domestici non vulnerabili che non avevano scelto un’offerta sono passati al servizio a tutele graduali, gestito da fornitori assegnati per zona, per un periodo transitorio.
Chi sono i clienti vulnerabili
Possono restare in un servizio con condizioni decise dall’autorità, per esempio:
- chi ha più di 75 anni;
- chi ha diritto al bonus sociale;
- chi ha una disabilità riconosciuta o in casa usa apparecchiature mediche salvavita;
- chi vive nelle isole minori non collegate alla rete o in alcune zone di emergenza.
E io cosa devo fare?
- Guarda in bolletta in quale servizio sei: mercato libero, tutele graduali o tutela per i vulnerabili.
- Se sei nel mercato libero o nelle tutele graduali, puoi scegliere un’offerta più conveniente quando vuoi.
- Confronta quanto spenderesti in un anno con le offerte di oggi, partendo dal tuo consumo vero.
Attenzione alle telefonate che annunciano “la fine del mercato tutelato” e ti chiedono di firmare subito: non c’è nessuna urgenza di decidere al telefono.
Controlla se la tua offerta conviene
Fai una foto alla bolletta: Chlaro ti dice se oggi c’è un’offerta che ti fa spendere meno.
Carica la bolletta della luceDomande frequenti
Il mercato tutelato esiste ancora?
Per la maggior parte delle famiglie no: è rimasto solo per i clienti vulnerabili, come chi ha più di 75 anni o il bonus sociale.
Cosa sono le tutele graduali?
È il servizio transitorio in cui sono passati, da luglio 2024, i clienti domestici della luce non vulnerabili che non avevano scelto un’offerta.
Devo per forza firmare un contratto se mi chiamano?
No. Non c’è nessuna urgenza: confronta le offerte con calma e scegli tu.